Il campione della 500 del 1999 mette in guardia tutti su Pecco e sul mondiale ancora aperto
Alex Crivillè prima del weekend texano della MotoGP non aveva dubbi sul un rientro di Pecco Bagnaia nella lotta iridata con i fratelli Marquez.
Lo spagnolo, infatti, aveva detto di non dare già per sconfitto Bagnaia in vista della lotta al titolo dopo solo due weekend stagionali. Profezia che, come abbiamo visto, poi nella gara lunga si è avverata grazie al primo errore stagionale di Marc Marquez che in un colpo solo ha mandato suo fratello in cima alla classifica iridata di un punto e fatto rientrare Bagnaia a -12 in vista del GP del Qatar la prossima settimana.
“Mi aspettavo un Marc Marquez forte – ha dichiarato il campione 1999 prima della gara – un Alex Marquez altrettanto forte dopo i test prestagionali. Mi aspettavo inoltre un Pecco Bagnaia probabilmente più in forma. Non ha trovato la Ducati che desiderava, sono cambiate delle cose e sperava di lottare con Marc. Qualcosa che tuttavia non è potuto succedere. Durante l’anno vedremo un Pecco sicuramente più forte e che lotterà minimo con Alex. Minimo lotterà.”
Sia Crivillè che la maggior parte di chi segue il Mondiale ha dato per favorito Marc Marquez per la terza doppietta consecutiva e se non fosse caduto le previsioni si sarebbero avverate. Nessuno è riuscito a tenere il passo dell’otto volte iridato, però Bagnaia ha sempre la caratteristica di non disperarsi per le grandi differenze e minimizzare i danni. Ad Austin ha raccolto i frutti delle prime due gare nelle quali ha dovuto soffrire molto.
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