1414 giorni dopo quel GP di Spagna a Jerez nel 2021, “Frankie” torna a bussare alla porta del podio
Quel 2 maggio di quattro anni fa non sembra così lontano, anche se – per dare un’idea – in griglia c’era ancora Valentino Rossi. In quell’occasione, a vincere fu Jack Miller davanti a Pecco Bagnaia, che fino a quel momento comandava la classifica piloti con 2 punti di vantaggio sul futuro campione del mondo Fabio Quartararo. Dopo la gara, Morbidelli dichiarò: "Questo podio, per le condizioni che avevo in pista e per il momento che stiamo attraversando, vale come una vittoria."
Il periodo non era dei migliori sulla Yamaha del team RNF, ma né Franco, né i tifosi, né gli addetti ai lavori si aspettavano che per tornare nel parco chiuso di una gara lunga avrebbe dovuto aspettare così tanto tempo.
Una samba ballata una volta sceso dalla moto, in terra argentina, quasi come una sfida. Un “mezzo brasiliano” che, nel giorno della sua rinascita, non ha paura di essere se stesso. Quel ballo è stato il suo unico sfogo di gioia: niente esultanze eclatanti alla “Marquez”, ma un atteggiamento misurato, consapevole di aver finalmente imboccato la strada giusta.
In casa VR46, la sua prestazione ha portato entusiasmo nel box, alzando inevitabilmente il morale in vista dei prossimi appuntamenti.
1 di 2
AvantiLink copiato