La Casa inglese è tornata a dedicarsi all’off-road: i risultati testimoniano la bontà di un progetto ambizioso, con un’anima tecnica piemontese
L’esordio in MXGP della 450 è stato posticipato al prossimo anno: “Quest’anno restiamo in MX2 e continuiamo lo sviluppo della 250 con Mc Lellan e il nuovo arrivato Guillem Farres, spagnolo, che è già al lavoro con Desalle. Clement per noi è una colonna fondamentale, è tra i migliori che conosca per sensibilità tecnica, e ha plasmato questa moto: quest’anno si occuperà anche della preparazione dei piloti. In vista del 2026 portiamo avanti anche lo sviluppo della 450 con Haarup, che forse potrebbe disputare qualche prova del National USA. La 450 standard (in commercio) sarà utilizzata da team privati già quest’anno, dovrebbero correre anche Alvin Östlund e Max Nagl”. Anche negli USA è arrivato il primo podio già al debutto, con Jordon Smith nel Supercross 250, ad Anaheim. “Un risultato importante – conclude Volpato – il team americano è stato potenziato e siamo ottimisti, penso che la Triumph stia crescendo nel Motocross in tutto il Mondo e ci sono grande positività ed entusiasmo”.
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