Merito del titolo Prestige di Lupino e il debutto mondiale con Cairoli. La strada per il futuro è tracciata: l’avventura in MXGP con Seewer e Guadagnini
Una festa tricolore ed è soltanto l’inizio: si sta già lavorando su più fronti e non è un caso se a bordo pista c’era Rick Zielfelder di Factory Connection (ex Geico Honda), molto probabilmente il riferimento per la gestione del team negli USA (e chissà se verranno confermate le voci emerse tra i padiglioni di EICMA di un ruolo da ambassador USA per Bubba Stewart). Il primo passo è stato compiuto con risultati forse già oltre le aspettative, ma che confermano la validità del progetto e delle scelte sia tecniche che logistiche.
Un engineering con capacità e possibilità ai massimi livelli, una squadra (guidata da Corrado e Marco Maddii) dall’indiscutibile esperienza e due piloti diversi ma affiatati. Ora arrivano lo svizzero Jeremy Seewer (annunciato a settembre) e Mattia Guadagnini, per il grande impegno della prima stagione intera nel Mondiale, mentre Cairoli e Lupino si concentreranno sullo sviluppo della 250 che Alessandro porterà in gara all’italiano Prestige.
4 di 4
Link copiato