MXGP d'Europa: chi fermerà Gajser?

MXGP d'Europa: chi fermerà Gajser?© L.Resta

Saint Jean d’Angely è pronta ad accogliere il 3° round della MXGP 2025, il Gran Premio d’Europa, primo dei due appuntamenti sulla terra francese. EMX125 ed EMX250 di nuovo in pista

21.03.2025 ( Aggiornata il 21.03.2025 18:03 )

Dopo il fango della Spagna, si annuncia un altro weekend difficile per i piloti e gli addetti ai lavori del Circus della MXGP. La pista di Saint Jean d’Angely, un classico tracciato francese con ripidi scollinamenti e un terreno piuttosto duro, si appresta a ospitare il terzo round della stagione, il Gran Premio d’Europa che per alcuni sarà già un impegnativo banco di prova.

Lucas Coenen formato razzo durante le prove di partenza in Francia @L.Resta

In MXGP Gajser è già in fuga

Tim Gajser (Honda), vincitore qui nel 2024, arriva in Francia con la tabella rossa riconquistata in Spagna con la tripletta che gli ha regalato un vantaggio che ammonta già a 20 punti su Romain Febvre (Kawasaki) e 21 su Maxime Renaux (Yamaha). Nessuno dei due inseguitori dello sloveno che guidavano il mondiale dopo l’Argentina sono riusciti a salire sul podio di Cozar ma se pre Febvre il risultato (5°) è stato tutt’altro che negativo, per il primo leader della MXGP 2025 le cose sono andate piuttosto male, con un decimo posto finale. Sul podio sono invece salite due delle tre Fantic in gara, con Andrea Bonacorsi 3° alle spalle del compagno di squadra Glenn Condenhoff, in Francia in cerca di continuità. In cerca di risultato dopo la difficile gara spagnola invece le due Ducati con Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini.

Il buonumore non manca mai a Forato @L.Resta

La Francia insegue la vittoria numero 300

Sulla pista che un anno fa vide vincere Lucas Coenen (KTM), la pioggia potrebbe tornare a giocare un ruolo chiave, soprattutto nel pomeriggio del sabato e la domenica mattina ma in modo decisamente meno intenso che in Spagna. Il belga che al momento è 5° in campionato tra Coldenhoff e Bonacorsi che precede un ottimo Kevin Horgmo (Honda), alla prima delle due gare casalinghe per il suo team. Il norvegese ritroverà al suo fianco uno sfortunato Alberto Forato (Honda), apparso lontano dalla miglior condizione in Argentina e infortunato in gara due a Cordoba. In settimana il veneto si è allenato e ha deciso di tentare a prendere il via nonostante il suo ginocchio non sia ancora al 100%.

Kay de Wolf, tabella rossa e Campione in carica della MX2 @L.Resta

de Wolf in cerca di avversari in MX2

In MX2 sono ben otto i piloti che si giocano le tre pozioni sul podio, con la Husqvarna di Kay de Wolf, Campione del Mondo in carica e titolare della tabella rossa che lo vede precedere il compagno di squadra Liam Everts di 6 lunghezze. A sfidare i due uomini in bianco co saranno senz’altro i tre in arancione, con Simon Langenfelder, Sacha Coenen, tabella rossa per lo spazio di due manche in Spagna e Andrea Adamo, 2° nel 2024, a dare la caccia al podio sfuggito a Cozar. In cerca del podio anche l’enfant prodige della Kawasaki, Mathis Valin, infortunato in gara uno in Spagna e assente in gara due. Il francese, vincitore in EMX250 lo scorso anno è determinato a concretizzare l’impressionante velocità messa in mostra finora. Della partita anche le due Honda di Ferruccio Zanchi, sul podio una settimana fa per la prima volta e di Valerio Lata.

Andrea Adamo 2° nel 2024, alla caccia dle primo podio del 2025 @L.Resta

EMX125 ed EMX250 in pista per la seconda prova

In pista che la EMX125 e la EMX250 che affronteranno la seconda prova stagionale su 12 per le ottavo di litro e su 13 per le quarto di litro, la più lunga e impegnativa serie della recente storia degli Europei. Nella 125 è caccia a Jarne Bervoets (Yamaha), con tanta Italia a inseguire il belga figlio d’arte, a iniziare da Nicolò Mannini (TM) e Riccardo Pini (TM), entrambi sul podio della prima prova, con Francesco Bellei (Fantic) e Filippo Manotvani (KTM), vincitore di gara uno in Spagna, a seguire. In 250 Adrien Petit (Yamaha) difenderà la prima tabella rossa della sua carriera, conquistata col successo di domenica scorsa. La serie è alla ricerca degli eredi di Valin, Lata e Valk e il campione della 125, Noel Zanocz (Honda), assieme a Janis Reisulis (Yamaha) sembrano essere i principali favoriti a ereditare lo scettro di Valin, con Simone Mancini (Fantic), all’esordio con la quattro tempi ma ancora lontano dal vertice.

Il polso di Valin con il tutore @L.Resta

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